Il Comune di San Fior, la scuola dell’infanzia paritaria "Divina Provvidenza" di Castello Roganzuolo e la scuola dell’infanzia paritaria "Nobile De Scala" di San Fior di Sotto hanno sottoscritto un accordo che rafforza e valorizza i servizi educativi dedicati ai bambini da 0 a 3 anni. Dietro questa firma c’è un lavoro di dialogo, ascolto e collaborazione che ha visto sedersi allo stesso tavolo il sindaco Gastone Martorel con tutta la sua giunta, don Domenico Valentino, rappresentante degli enti gestori delle due scuole, e Simonetta Rubinato, presidente provinciale di Fism Treviso, che ha accompagnato e coordinato il percorso di costruzione della convenzione, anche con l’obiettivo di massimizzare le risorse stanziate a livello statale a favore del territorio.
L’accordo nasce da una convinzione semplice ma fondamentale: investire nei primi anni di vita significa investire nel futuro della comunità. I servizi per la fascia 0-3 anni non rappresentano soltanto una risposta organizzativa alle esigenze delle famiglie, ma costituiscono una preziosa opportunità educativa per i bambini, in una fase della crescita decisiva per lo sviluppo delle competenze, delle relazioni e dell’autonomia. Grazie alla presenza del nido integrato della "Divina Provvidenza" e della sezione primavera della "Nobile De Scala", il territorio di San Fior può contare complessivamente su 52 posti dedicati alla fascia 0-3 anni. La convenzione prevede inoltre posti riservati ai bambini residenti e un contributo economico del Comune finalizzato a sostenere e qualificare sempre più il servizio e a contenere il costo delle rette per le famiglie.
Dopo il grande successo della prima edizione, che ha registrato oltre 2.500 presenze tra studenti, famiglie e cittadini, torna "Essere (in) Natura", il festival diffuso ideato e promosso gratuitamente da Savno in dieci Comuni soci insieme al Consiglio di Bacino Sinistra Piave.
Da giovedì 1° a domenica 11 ottobre, il territorio ospiterà nove giornate di dialoghi con scienziati, artisti e narratori, ma anche spettacoli, mostre fotografiche ed esperienze immersive nella natura: competenze e linguaggi diversi per guardare con prospettive nuove il patrimonio ambientale che ci circonda.
La seconda edizione propone un percorso dedicato alle "traiettorie": i movimenti, le relazioni e le tensioni che attraversano costantemente l’essere umano e il mondo naturale. Il festival toccherà l’intero bacino servito da Savno: da Vittorio Veneto a Conegliano, da Valdobbiadene a Pieve di Soligo, da Cison di Valmarino a Revine Lago, passando per Tarzo, San Fior, Oderzo e Fregona, tra teatri, palazzi storici, boschi e corsi d’acqua.
Come nella scorsa edizione, il programma alternerà due tipologie di appuntamento: i dialoghi, incontri di approfondimento con esperti, filosofi e divulgatori; e le esperienze, attività immersive e partecipative pensate per coinvolgere il pubblico in prima persona. Non mancheranno momenti dedicati alle scuole del territorio, con incontri pensati appositamente per studentesse e studenti.
Ad aprire il ricchissimo programma, giovedì 1° ottobre al teatro Accademia di Conegliano, sarà "Dialoghi capovolti: tra terra e cielo", un confronto tra il fisico e astrofisico Alessandro De Angelis, il filosofo e divulgatore Matteo Saudino (noto al pubblico social come BarbaSophia), lo scrittore Igor Sibaldi, l'alpinista Anna Torretta e la cantautrice Erica Boschiero.
Da qui, un calendario di appuntamenti per tutti i gusti: dalla mostra fotografica "Radici nella corrente", dedicata ai fiumi dell'Amazzonia e firmata dalla giornalista ambientale Valeria Barbi e dal fotografo Davide Agati, alla performance di danza "Storia di un ruscello" lungo il torrente Rui a Cison di Valmarino, passando per l’incontro per parlare di "cura" con don Dante Carraro. La chiusura, infine, ospiterà una "Green Jam Session", in cui i segnali bioelettrici delle piante guideranno dal vivo un'improvvisazione musicale, e un doppio appuntamento con Valeria Rossi e Mattia Teruzzi, che accompagneranno il pubblico nell'ascolto delle vibrazioni sonore del mondo vegetale.
A conferma del respiro sempre più ampio del festival, un interesse attorno alla manifestazione capace di richiamare pubblico anche da fuori regione, con gli incontri riservati alle scuole già sold-out, così come due tra gli appuntamenti più attesi e suggestivi: il trekking "Transumansia" con l’autrice e performer Arianna Porcelli Safonov e l'esperienza di Forest Bathing guidata da Matteo Vegetti.
Rimangono aperte le iscrizioni per gli altri eventi in calendario, ma i posti sono limitati: per scoprire il programma completo e registrarsi gratuitamente è sufficiente accedere a www.essere-in-natura.it.
Essere (in) Natura è promosso e ideato da Savno e realizzato con il patrocinio della Provincia di Treviso, del Consorzio Servizi di Igiene del Territorio TV1, del Consiglio di Bacino Sinistra Piave, di Legambiente e dei Comuni di Cison di Valmarino, Conegliano, Fregona, Oderzo, Pieve di Soligo, Revine Lago, San Fior, Tarzo, Valdobbiadene e Vittorio Veneto, con il sostegno di Bioman, Prealpi SanBiagio e Banca della Marca.
"Al cuore dell’umano - Le verità semplici" è il tema della 15ª edizione del seminario "Mistica, Musica e Medicina" in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre nella casa di spiritualità San Martino di Tours a Vittorio Veneto. Relatori:Alberto Peratoner, docente di Metafisica e Teologia filosofica alla Facoltà Teologica del Triveneto; Rossella Semplici, psicologa; Elena Modena, musicista; Ester Brunet, storica dell’arte all’Istituto Superiore di Scienze Religiose; Maria Cristina Villani, referente scientifico Orto Botanico dell’Università di Padova; Gaia De Vecchi, docente di Teologia all’Università Cattolica. Cinque relazioni in cinque ambiti diversi ma in dialogo aperto sul tema portante. Coordina gli interventi Fabio Dal Corobbo.
Al seminario sono collegati due concerti. Domenica 4 ottobre alle 16.30 nella chiesa di san Francesco a Vittorio Veneto ascolto-meditazione a cura di "InUnum ensemble" (Elena Modena, voce, viella; Marija Jovanovic, Anna Passarini, voce, percussioni; Ilario Gregoletto, organo portativo medievale, organo portativo gotico, flauto diritto, viella). Domenica 11 ottobre alle 16.30 in casa di spiritualità san Martino di Tours "Come stella del mattino", lettura-ascolto-visione immersiva (Carlo Andrea Lucani, voce recitante; Paolo Mezzalira, proiezioni; InUnum ensemble, inserti musicali. Ideazione e regia, Elisabetta Brusa).
Organizza il Centro Studi Claviere, Vittorio Veneto col contributo della Città di Vittorio Veneto, della Diocesi di Vittorio Veneto e Casa di spiritualità, e della Provincia di Treviso.
Iscrizione al seminario: 50 euro. È possibile alloggiare alla casa di spiritualità. Info e iscrizioni: claviere@alice.it; - 340-2122409.
Tre proposte in città nell’ambito del progetto "Da 0 a 1000" che propone iniziative gratuite di supporto alla genitorialità nella cura di bambini da zero a tre anni. Mercoledì 30 settembre e 7 ottobre, dalle 17.30 alle 19.30 al Collegio Immacolata, Sonia Marcon, psicologa psicoterapeuta, interviene sul tema "Prendersi cura di sè per prendersi cura dei propri figli". Giovedì 1, 8, 15, e 22 ottobre, dalle 17 alle 19, alla scuola dell’infanzia "Santa Maria Goretti" a Bagnolo Roberta Rizzo, coordinatrice didattica, offre strumenti utili per gettare solide basi di un’educazione efficace e positiva. Infine giovedì 1 e 8 ottobre, dalle 17.30 alle 19.30, al Collegio Immacolata un’occasione per fermarsi, per riflettere, per confrontarsi insieme su come potenziare le proprie capacità relazionali ed educative con Sonia Marcon, psicologa psicoterapeuta. Tutte le proposte sono gratuita ma su iscrizione. Contattare lo 0422-325711.
Lunedì 28 settembre alle 19 nella Sala Conferenze della Biblioteca Comunale di Codognè si tiene l’incontro “La sanità trova casa vicino alle persone”. L’evento è organizzato dall’Ulss 2 ed è aperto alla cittadinanza per presentare la Casa di Comunità di Codognè, gli spazi, i servizi attivi e i professionisti che vi lavorano.
Sarà un’occasione per conoscere più da vicino una realtà pensata per rendere l’assistenza più vicina, integrata e continuativa, in collegamento con gli altri servizi sanitari e sociali e con le realtà del territorio.
Un momento aperto al dialogo, per approfondire il ruolo della Casa di Comunità nella rete dei servizi, conoscere le attività e confrontarsi direttamente con gli operatori.