Attiva dal 1996, la Delegazione Lilt di Conegliano festeggia nel 2026 trent’anni di presenza e impegno sul territorio, dedicati alla promozione della prevenzione oncologica, alla diagnosi precoce e al sostegno delle persone malate e delle loro famiglie.
In occasione di questo importante anniversario, l'associazione offre alla cittadinanza lo spettacolo teatrale "Dante Alighieri, vita e sogni di un visionario", presentato dalla compagnia amatoriale "Fiabe d’Argento" di Santa Lucia di Piave.
La rappresentazione si terrà venerdì 23 ottobre, alle 20.30, all’auditorium Dina Orsidi Conegliano. L’ingresso è libero.
La serata nasce come gesto di riconoscenza nei confronti delle istituzioni, dei professionisti, dei volontari e di tutta la cittadinanza che, nel corso di questi trent’anni, hanno accompagnato e sostenuto il percorso della Delegazione, contribuendo al raggiungimento di questo significativo traguardo. Un’occasione per condividere con il territorio un momento di cultura e partecipazione, restituendo simbolicamente parte della vicinanza ricevuta nel tempo.
Lo spettacolo, con sceneggiatura e regia di Marilena Zanetti e Roberto Gerometta, mette in scena la vita di Dante Alighieri attraverso un percorso assolutamente originale. Infatti, gli episodi più salienti della vita del poeta vengono raccontati rispettando lo sviluppo della sua biografia, ma, nei momenti più carichi di emozione, irrompono nella scena, secondo un meccanismo quantistico, i personaggi che hanno animato la Divina Commedia e La Vita Nova, in un flusso di coscienza che sospende provvisoriamente lo scorrere newtoniano del tempo.
Centodieci i personaggi in scena, con canzoni prese dal repertorio pop rock.
Prendersi cura del verde pubblico significa prendersi cura della sicurezza, dell’ambiente e della qualità della vita della comunità. Per questo l’amministrazione comunale di Mareno di Piave ha completato il primo censimento generale del patrimonio arboreo comunale, un lavoro che ha permesso di conoscere nel dettaglio lo stato di salute degli alberi presenti sugli spazi pubblici del territorio e di programmare gli interventi necessari. 1.556 gli alberi censiti e georeferenziati, 395 gli interventi di manutenzione tra potature, pollarding, rimonda del secco e spalcature, 101 gli alberi da sottoporre ad approfondimenti diagnostici, 172 gli alberi da rimuovere perché gravemente compromessi o potenzialmente pericolosi, molti dei quali sostituiti da nuovi impianti.
L’analisi è stata condotta da esperti agronomici e forestali ed ha evidenziato che il patrimonio arboreo comunale è nel complesso in condizioni soddisfacenti, ma ha anche individuato alcune situazioni che richiedono interventi tempestivi per garantire la sicurezza e la corretta gestione del verde. Per questo motivo, l’amministrazione comunale ha dato avvio al Piano degli interventi arborei, suddiviso in due stralci, dal costo complessivi di 190.000 euro, per attuare le manutenzioni previste. È stato incaricato anche un agronomo per seguire e dirigere gli interventi.
Dove sarà possibile, gli alberi rimossi verranno sostituiti con nuove piantumazioni, contribuendo al rinnovo e al miglioramento del patrimonio verde comunale. In alcune situazioni il reimpianto non sarà possibile a causa di condizioni stazionali non idonee (es. spazi insufficienti, presenza di sottoservizi, interferenze strutturali, ecc.).
Il contributo dei cittadini stranierirappresenta una risorsa utile per il tessuto economico e demografico dell'Italia. Questo il quadro del Rapporto 2026 sull’economia dell’Immigrazione della Fondazione Leone Moressa.
Il peso sul PIL: La forza lavoro di origine immigrata (2,6 milioni di occupati, pari al 10,7% del totale) genera un valore aggiunto di 197 miliardi di euro, pari al 9,7% della ricchezza nazionale. Il contributo supera la media in settori nevralgici come Agricoltura (21,3%), Edilizia (18,4%) e Ristorazione (14,4%).
Bilancio in attivo per lo Stato: Gli oltre 5 milioni di contribuenti nati all'estero hanno dichiarato quasi 88 miliardi di redditi, versando 12,6 miliardi di Irpef. Il saldo tra entrate (gettito fiscale e contributivo) e uscite (spesa pubblica per sanità, istruzione, welfare, giustizia e accoglienza) della popolazione straniera residente restituisce un saldo netto positivo di +1,0 miliardi di euro (45 miliardi di entrate contro 44 miliardi di spesa).
Imprese in crescita: L’imprenditoria migrante non conosce crisi. Sono quasi 796 mila gli imprenditori nati all’estero (10,8% del totale). Nel decennio 2015-2025 sono cresciuti del 21,3%, a fronte di un calo del -5,2% degli imprenditori nati in Italia. A trainare il settore sono le comunità cinese e romena.
L’Italia, che registra un saldo naturale negativo dal 2007, è tra i Paesi con il calo demografico più intenso al mondo. La popolazione straniera o con background migratorio mitiga questa dinamica grazie a un'età media inferiore e a una maggiore natalità. Questo invecchiamento demografico si traduce in una fame di lavoratori: secondo le stime Unioncamere-Excelsior, nel quinquennio 2025-2029 l'Italia avrà bisogno di circa 3,7 milioni di occupati, in buona parte per sostituire i pensionamenti.
Il vescovo Riccardoha presieduto questa sera nel duomo di Serravalle il rito di ingresso di Don Paolo Astolfo nuovo amministratore parrocchiale delle cinque parrocchie dell’Unità Pastorale di Serravalle: Costa, Fadalto Val Lapisina, San Lorenzo, Santa Giustina, Sant’Andrea e Serravalle.
Una celebrazione intensa e partecipata, animata dal coro dell’unità pastorale, cominciata all’esterno della chiesa, dove don Paolo è stato accolto dalla sindaca di Vittorio Veneto Mirella Balliana. Il vescovo ha sottolineato come sia bello che don Paolo cominci questi suo servizio proprio nella domenica della centesima Giornata Missionaria mondiale, sottolineando alcune analogie tra dei passaggi del messaggio di Papa Leone e la realtà che si appresta a vivere don Paolo.
Si avvicinano le date, definite dal Vescovo, per l’elezione di una parte dei membri dei consigli pastorali: 29 novembre, 6 e 13 dicembre. Le indicazioni contenute nelle "Linee guida per il rinnovo degli organismi di partecipazione ecclesiale 2026-2031" contengono delle conferme e delle novità rispetto al passato. Ce ne sono tre che vanno nella direzione di favorire e promuovere il rinnovamento dei consigli. Ne parliamo nell'Azione di domenica 18 ottobre.