L'Azione

  • Le note della grande musica si trasformano in un aiuto concreto per la comunità: è stato ufficialmente consegnato al Rotary Club Conegliano il ricavato della raccolta fondi legata agli ultimi due appuntamenti della stagione concertistica cittadina.

    L’intera somma, frutto della generosità del pubblico che ha partecipato ai concerti lasciando un’offerta libera e responsabile, verrà devoluta a favore de "La Stanza dell’Ascolto", l’importante servizio pubblico e gratuito di consulenza e supporto psicologico attivo sul territorio.

    Il servizio, che si rivolge ai cittadini che attraversano momenti di fragilità o difficoltà personale, è ospitato proprio all’interno dei locali messi a disposizione dal Rotary Club e viene svolto dalla psicologa e psicoterapeuta Paola Matussi; grazie anche a questo contributo, lo sportello gratuito potrà continuare a garantire un punto di riferimento sicuro e accessibile a chiunque necessiti di un percorso di ascolto e orientamento.

  • "In Commissione Sanità siamo chiamati a esaminare la modifica dei criteri di ripartizione delle risorse agli enti del Servizio sanitario regionale per l'erogazione dei Livelli essenziali di assistenza. Un provvedimento tecnicamente importante, che tuttavia mette in evidenza una questione politica ben più ampia: il progressivo scarto tra le necessità reali del sistema sanitario e le risorse che vengono messe a disposizione a livello nazionale". Così Riccardo Szumski, capogruppo in consiglio regionale di "Resistere Veneto". Che prosegue: "È sufficiente osservare alcuni dati contenuti nel documento. Nel 2025 i costi effettivi del sistema sanitario veneto risultavano distribuiti per il 4,1% nell'area della prevenzione, per il 53,7% nell'assistenza territoriale e distrettuale e per il 42,2% nell'assistenza ospedaliera. I parametri percentuali nazionali di riferimento previsti dal decreto legislativo 68/2011 sono invece rispettivamente del 5%, 51% e 44%. Sono differenze che meritano un'attenta valutazione, soprattutto perché dietro queste percentuali ci sono servizi, personale e bisogni concreti dei cittadini. C'è poi un altro aspetto che non va sottovalutato: il documento evidenzia che circa il 53% dei costi delle aziende sanitarie ha natura fissa. Questo significa che la rigidità dei costi organizzativi rende particolarmente difficile affrontare le variazioni dei bisogni assistenziali e le necessità di investimento semplicemente attraverso una diversa distribuzione delle risorse".

    "Possiamo davvero parlare di liste d'attesa sotto controllo quando quasi la metà delle prestazioni monitorate non viene erogata dal servizio sanitario pubblico? I nuovi dati Agenas raccontano una realtà ben diversa da quella rappresentata dai soli indicatori sul rispetto dei tempi: in Veneto, ogni anno, 2,6 milioni di prestazioni tra visite ed esami prescritti non arrivano all'erogazione. È questo il dato da cui dobbiamo partire, perché dietro quei numeri ci sono persone che aspettano una diagnosi, che devono affrontare un problema di salute e che troppo spesso si trovano davanti a una scelta: pagare di tasca propria oppure rinunciare". A dichiararlo sono Chiara Luisetto, consigliera regionale del Partito Democratico e vicepresidente della Commissione sociosanitaria di palazzo Ferro Fini, e il capogruppo dem Giovanni Manildo, commentando i dati Agenas sulle prestazioni ambulatoriali del servizio sanitario regionale. "La nostra Regione registra percentuali migliori di altre nel rispetto dei tempi d'attesa per le prime visite, ma questo indicatore racconta solo una parte della realtà. Se guardiamo alle prestazioni effettivamente erogate rispetto a quelle prescritte, il quadro cambia radicalmente: su 5,9 milioni di prime visite ed esami diagnostici presi in carico, solo 3,3 milioni vengono effettuati dal pubblico. È una contraddizione che la Regione non può ignorare e che fa il paio con il fatto che le visite di controllo non sono nemmeno censite e se si aspetta o si rinuncia "non si fa numero"".

  • Un parco rinnovato, pronto ad accogliere nuovamente bambini e famiglie, frutto della collaborazione tra Istituzioni, associazioni, sponsor e volontari. Si tratta del parco Colibrì di via Pelmo, a Santa Lucia di Piave, inaugurato nei giorni scorsi al termine degli interventi di restyling che hanno restituito alla comunità uno spazio verde dedicato al gioco, alla socialità e alla vita di quartiere. L’intervento ha comportato una spesa complessiva di 15.000 euro coperta tramite risorse comunali, contributi di sponsor ed un finanziamento di 2.000 euro da parte del Consiglio di Bacino Priula.

  • Banca Prealpi SanBiagio e NoixNoi ETS organizzano e sostengono, per il quinto anno consecutivo, il Concerto Sinfonico d’Autunno del Gruppo d’Archi Veneto. L’appuntamento è fissato per domenica 8 novembre alle 18, all’auditorium Banca Prealpi SanBiagioa Tarzo. L’evento è realizzato in collaborazione con la sezione A.N.A. di Vittorio Veneto e con il supporto del Gruppo Alpini di Tarzo.

    Soci e cittadini avranno così l’occasione di assistere a una formazione sinfonica della titolata compagine orchestrale fondata da Fiorella Foti, che ha superato i vent’anni di attività e può vantare oltre duecento concerti al fianco di celebri solisti e numerose formazioni corali, oltre ad applaudite tournée internazionali in Grecia, Svizzera e Austria. Tra i suoi sostenitori figura anche il ministro della Giustizia Carlo Nordio, che sarà presente all’anteprima di Tarzo.

    Il programma della serata sarà incentrato sulle opere di Ludwig van Beethoven e Felix Mendelssohn, due tra i maggiori esponenti della cultura musicale tedesca della prima metà dell’Ottocento. Il monumentale Concerto per violino di Beethoven vedrà protagonista il violinista milanese Marcello Miramonti, Primo violino solista dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, che torna a collaborare con il Gruppo d’Archi Veneto dopo il successo ottenuto lo scorso anno con l’interpretazione del Concerto di Čajkovskij. A completare il programma sarà la Sinfonia n. 3 di Mendelssohn, opera tra le più intense e ricche di spunti melodici del compositore tedesco.

    Alla bacchetta del maestro Maffeo Scarpis sarà affidata la conduzione dell’esecuzione musicale.

    L'ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili. È possibile effettuare la prenotazione a questo link.

  • Sabato 7 novembre alle 17 nella sala consiliare di Gaiarine si tiene l’incontro dal titolo "I Pasolini. Guido e Pierpaolo. Resistenza e libertà" promosso dall’amministrazione comunale, in collaborazione con l’Associazione Partigiani "Osoppo-Friuli". Interviene Roberto Volpetti, presidente dell’Associazione Partigiani Osoppo-Friuli, autore del libro che dà il titolo all’appuntamento e dedicato all’uccisione di Guido Pasolini da parte di partigiani garibaldini. Saluto introduttivo di Marco Zabotti, del Direttivo Associazione Volontari della Libertà – Treviso. Modera Michele Gottardi.