Il Centro Culturale-Biblioteca Franco Da Re è promosso e amministrato dal "Circolo Enrico Nadal", associazione indipendente fondata nel 1978.
Il Circolo prende il nome da uno dei soci fondatori, morto a 20 anni nel 1978, la cui storia è descritta nel breve racconto "Ultimo giorno" ( Enrico Nadal 1957-1978).
Il Circolo nel corso degli anni ha partecipato al Movimento per la Pace ( Comiso 1983), alla fondazione del Comitato Parco del Cansiglio ( 1989) oggi Gruppo Amici del Cansiglio. Successivamente (2011) ha promosso la nascita del Circolo Arci Gallo Rosso di Fregona che ha sede presso nostra sede Casa Enrico Nadal. Nel 2013 il Circolo ha dato vita al Centro Piano-Terra a Vittorio Veneto, oggi Centro Culturale-BFDR, e quasi contemporaneamente alla associazione Cinema e Ambiente. Nel 2021, dopo il Covid, il Circolo ha sostenuto la fondazione del Comitato Antropocene-Ecologia-Socialismo.
STATUTO
Lo Statuto in vigore è datato 2004:
> Lo Statuto della Associazione
> Il primo statuto del 1978
L'adesione è libera.
PATRIMONIO
Il Circolo, come associazione, opera sul modello della "fondazione" gestendo il patrimonio sociale costituito dalla sede del Centro Culturale a Vittorio Veneto e dalla Casa Enrico Nadal a Fregona, sede iniziale e oggi concessa in uso gratuito al Circolo Arci Gallo Rosso di Fregona.
L'ECOLOGIA MARXISTA PER UN SOCIALISMO ECOLOGICO
Il Circolo promuove l'aggiornamento teorico sul marxismo contemporaneo e sull’ecologia marxista nella prospettiva del Socialismo ecologico. Sostiene il Comitato di Redazione di Antropocene.org - Antropocene Ecologia Socialismo.
La chiave del Socialismo, per Marx e Engels, era la regolazione razionale del rapporto metabolico uomo-natura in modo tale da promuovere il massimo potenziale umano possibile, salvaguardando i bisogni delle generazioni future. Noi pensiamo che questo valga ancora, oggi più che mai.
PER LO SVILUPPO DEL MOVIMENTO ECOLOGISTA
Il Circolo opera per l'unità di tutte le forze che pongono il primato dell'Ecologia su quello dell'Economia e che lottano sia a livello internazionale che locale per la difesa della Biodiversità e di tutte le forme del vivente.
Gruppo Amici del Cansiglio. Nato dall’esperienza del Comitato Parco Cansiglio, si batte da anni per l'Istituzione di un Parco naturale del Cansiglio che metta al primo posto delle proprie finalità la conservazione della Foresta e della biodiversità affinchè il grande patrimonio ecologico, naturalistico e culturale della Foresta sia messo al riparo da processi di "valorizzazione" e privatizzazione e conservato per le future generazioni.
Cura la pubblicazione annuale del Calendario del Cansiglio dal 2012 (2012: il primo Calendario del Cansiglio). I suoi canali di comunicazione sono il sito Cansiglio.it, la pagina Facebook Amici del Cansiglio e il Gruppo Facebook Photocansiglio.
Comitato Difesa Laghi di Revine. Il Comitato è promosso dalla associazione Vallata Sana e si batte per abbandonare definitivamente ogni progetto di "valorizzazione dei Laghi" come "parco giochi turistico"e per avviare un percorso serio verso una politica di Conservazione che punti alla rinaturalizzazione e alla difesa della biodiversità, e sia utile alla popolazione residente.
Comitato Marcia Stop Pesticidi. Il Circolo aderisce al Manifesto per il Ritorno alla terra e partecipa alle lotte contro le monocolture fondate sulla chimica tossica promuovendo l'adozione di un nuovo modello agricolo fondato sull'agroecologia. In questa prospettiva il Circolo partecipa alla rete della Resistenza Alimentare e sostiene le piccole aziende di Retecontadina.
PER LA RESISTENZA IERI E OGGI
Il Circolo opera fin dalla sua fondazione per la difesa Memoria storica della Resistenza. La Biblioteca dispone di un fondo di circa 200 volumi dedicati alla Resistenza e alla lotta partigiana in Veneto.
La Resistenza fu la risposta patriottica e popolare italiana contro la "dittatura terroristica aperta degli elementi più reazionari, più sciovinisti e imperialisti del capitale finanziario”[che si era potuta insediare per la violenza sistematica delle camicie nere e l’attiva collaborazione di grandi settori politici ed istituzionali liberali. Essa precedette la caduta del regime del 25 luglio 1943, e, per quanto da questa data conobbe una nuova fase qualitativamente e quantitativamente superiore, non si può ridurre a ciò che accadde da lì al 25 aprile 1945.