STRISCIA DI GAZA- KHAN YUNIS e EL MAWASI
Siamo arrivati al quarto mese di attività emergenza sanitaria per la cura e riabilitazione dei feriti, in particolare bambini. Un progetto finanziato anche con 8x1000 chiesa valdese.

Nel mese di ottobre il team del Palestinian Medical Relief Society ha lavorato nel governatorato di Khan Yunis e località El Mawasi nelle tendopoli e luoghi di sfollamento per portare servizi sanitari: prevenzione, assistenza infermieristica, supporto psicologico e riabilitativo, distribuzione di farmaci e materiali monouso. Durante il mese di ottobre il team ha avuto in carico 608 feriti: 157 maschi, 181 femmine sotto i 18 anni e 156 maschi, 114 femmine sopra i 18 anni per un totale di 1.426 prestazioni. Sono stati aperti 38 nuovi casi. I pazienti vengono segnalati dal personale medico dell’ospedale El Nasser di Khan Yunis. Le prestazioni hanno tenuto conto, dopo la valutazione, delle necessità dei singoli casi che spesso hanno richiesto più di una prestazione: medicazioni ferite, cambio drenaggi. Sono state valutate le lesioni e monitorato lo stato di salute generale di ciascun paziente, fornendo le necessarie consulenze mediche, prescrizioni adeguate e trattamenti. E’ stata offerta consulenza medica e indicazioni ai pazienti e alle loro famiglie su come gestire le lesioni, con un follow-up continuo e una valutazione del recupero attraverso diverse sedute. È stato notato che alcuni casi richiedevano una medicazione giornaliera. Tuttavia, a causa dell'elevato numero di casi e delle distanze tra loro, abbiamo fornito garze mediche, disinfettante e unguento necessario, insieme a istruzioni su come pulire e medicare le ferite. Questo li aiuta a gestire la cura delle ferite nei giorni in cui non possiamo raggiungerli. Il team ha messo a disposizione, garze, medicinali, disinfettanti e materiali per lo smaltimento dei rifiuti sanitari.

Sfide affrontate: Difficoltà nel raggiungere i casi individuati a causa della distruzione delle strade, frequenti e rapidi trasferimenti delle famiglie a causa dei ripetuti bombardamenti che hanno colpito scuole, tende e ospedali.

La popolazione è sottoposta a continue situazioni di forte paura, confusione e instabilità. Si continua a monitorare i casi attraverso più sessioni per garantire la completa guarigione-ripresa. Il team sta cercando di soddisfare le necessità di ausili per deambulare, quali carrozzine e stampelle, che purtroppo sul mercato con fatica si riesce a reperire.