Il Centro sostiene attivamente alcuni progetti di solidarietà internazionale e territoriale
Il Centro partecipa alla Campagna di solidarietà con le lotte dei popoli indigeni americani promosso dalla Rete Red pro Zapa, gestendo la rete di distribuzione locale del caffè Durito importato e lavorato dalla Cooperativa La Libertaria.
Facciamo appello ad aderire al progetto partecipando alla distrubuzione del caffè. Per acquisiti e informazioni si può passare in sede il sabato mattina
PROGETTO DI SOLIDARIETA' CON IL POPOLO PALESTINESE
Il Centro partecipa al progetto di Solidarietà Scuola Tenda per Gaza promosso dalla Rete Fonti di Pace
Puoi versare direttamente tramite banca o portare il tuo contributo in sede BFDR il sabato mattina.
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Il Progetto Cinema è un punto fondativo del Centro Culturale che si articola in tre sezioni di lavoro:
1- LA CINETECA del Centro che raccoglie oltre un centinaio di film e documentari disponibili al prestito > VEDI IL CATALOGO
2- LA RASSEGNA DI CINEMA E AMBIENTE
La Rassegna è organizzata dalla Associazione "Cinema e Ambiente" si occupa di Cinema, di Educazione Ambientale e di divulgazione scientifica e naturalistica dal 201, in collaborazione con il Cinema "Multisala Verdi" e le associazioni, enti e aziende che compongono il Comitato organizzatore.
3- LE OFFICINE di Cinema e Ambiente. Incontri e laboratori dedicati alla divulgazione attraverso documentari e video, in prevalenza corti.
Per voi il cinema è spettacolo. Per me è quasi una concezione del mondo. Il cinema è portatore di movimento. Il cinema svecchia la letteratura. Il cinema demolisce l'estetica. Il cinema è audacia. Il cinema è un atleta. Il cinema è diffusione di idee. Ma il cinema è malato. Il capitalismo gli ha gettato negli occhi una manciata d'oro. Abili imprenditori lo portano a passeggio per le vie, tenendolo per mano. Raccolgono denaro, commovendo la gente con meschini soggetti lacrimosi. Questo deve aver fine. Il comunismo deve togliere il cinema di mano agli speculatori. Il futurismo deve far evaporare le acque morte: gli stagnamenti e il moralismo. Senza questo avremo o il tip-tap d'importazione americana, o i soli "occhi con la lacrimuccia" dei vari Mogiuchin. La prima di queste due possibilità ci è venuta a noia. La seconda ancora di più. [Vladimir Majakovskij Mosca 1922]
