Il Tagliamento, uno degli ultimi fiumi naturali delle Alpi è minacciato da interventi antropici, come casse di espansione e sbarramenti trasversali nell’alveo, che non solo non metteranno in sicurezza dalle alluvioni ma ne altereranno la dinamica naturale, con gravi conseguenze a monte e a valle. Dopo l’appello di scienziati e ricercatori anche cittadini e ONG chiedono che questo patrimonio venga conservato per le generazioni future.

Le associazioni Foce del Tagliamento, Legambiente FVG, LIPU FVG, e WWF FVG si uniscono per presentare una petizione rivolta ai cittadini del nostro paese e dei paesi limitrofi Austria e Germania in primis.

Questa iniziativa consegue l’appello della comunità tecnico-scientifica internazionale, 800 esperti di 35 diversi paesi, che chiede con forza alle istituzioni di preservare il prezioso valore ambientale, sociale e culturale del fiume Tagliamento.

Cosa chiedono le associazioni nella petizione:

● Di tutelare le caratteristiche naturali del Tagliamento, “Re dei fiumi alpini”, per le generazioni presenti e future;
● Di valutare tutte le possibili alternative basate sulla natura, per la gestione del rischio di alluvioni e per l’adattamento ai cambiamenti climatici;
● Di tenere conto dei numerosi dati scientifici prodotti negli anni da università ed enti di ricerca di tutta Europa;
● Di assicurare un’ampia partecipazione pubblica nelle decisioni sulla pianificazione e gestione del Tagliamento.


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Fonte: Legambiente FVG