Analisi ambientale e normativa a cura di Luigi Ghedin WWF
Visite: 66
Stato prestito: Disponibile
Il 15 febbraio 1991, viene presentato alla Regione Veneto da parte del Sindaco di Farra d'Alpago il progetto per la richiesta di esercizio di una cava di detrito. L'area interessata all'escavazione è situata in Comune di Farra d'Alpago, in prossimità della Sella di Fadalto, in località Pinei tra il Col delle Vi e il Col Brustolade. L'autorizzazione alla coltivazione della cava viene concessa con DGR il 24 gennaio 1992. Nel gennaio 1992 partono quindi le mobiltazioni contro la cava, organizzate in particolare dal Comitato Fadalto.
Il Comitato Fadalto e il WWF Delegazione Veneto redigono nel maggio 1992 il dossier "Col delle Vi: da ambito naturalistico di livello regionale a cava e discarica - Analisi ambientale e normativa a cura di Luigi Ghedin WWF".