Copertina di Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana (8 settembre 1943 - 25 aprile 1945)
Categoria: Storia/Resistenza
Editore: Einaudi
Pagine: 315
Anno: 1952
Note: Prefazione di Enzo Enriques Agnoletti. A cura di: Piero Malvezzi e Giovanni Pirelli.

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Scheda

112 Partigiani vengono catturati dai tedeschi o dai fascisti e già sanno che saranno giustiziati dal plotone d’esecuzione o uccisi dalle torture. Scrivono ai familiari, alla madre, alla moglie, alla fidanzata, ai compagni di studio, di lavoro, di vita. Appartengono alle realtà sociali e culturali piú diverse. Tutti vivono, per la prima e l’ultima volta, l’atroce esperienza di «un tempo breve eppure spaventosamente lungo, in cui si toglie all’uomo il suo piú intimo bene, la speranza», e in cui sono costretti, in preda allo smarrimento e all’angoscia, a «dare ordine» al proprio destino e al proprio animo. ; L’immagine se disponibile, corrisponde alla copia in vendita.

Data di modifica: 30 Maggio 2026