Promossa da una coalizione di 90 organizzazioni in 17 diversi paesi europei, è partita, lunedì 25 novembre, la campagna "Salviamo le Api! Protezione della biodiversità e miglioramento degli habitat degli insetti in Europa".
Una grande campagna europea per vietare i pesticidi, trasformare l’agricoltura e salvare la natura. Il Comitato Marcia Stop Pesticidi è tra coloro che raccoglieranno le firme nei prossimi 11 mesi per chiedere una normativa più severa per l’uso dei pesticidi.

Numerosi appelli di scienziati, da ogni parte del mondo, chiedono ai decisori politici l’avvio e un adeguato sostegno alla transizione ecologica dell’economia per fermare il collasso della natura. Un quarto degli animali selvatici europei è gravemente a rischio di estinzione, mentre la metà dei siti naturali è in condizioni ecologicamente sfavorevoli e i servizi ecosistemici che dipendono dalla biodiversità si stanno deteriorando.

Questa Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) invita la Commissione europea a presentare proposte legislative finalizzate a:

1.       Ridurre gradualmente ed eliminare i pesticidi di sintesi: eliminare gradualmente l'80% delle sostanze chimiche di sintesi nell'agricoltura europea entro il 2030, a cominciare dai più pericolosi, affinché l’agricoltura diventi libera al 100% dai pesticidi entro il 2035.

2.      Ridare spazio alla Natura e fermare la perdita di biodiversità: ripristinare gli ecosistemi naturali nelle zone agricole affinché l'agricoltura diventi un fattore di recupero e non la principale causa della perdita di biodiversità in Europa.

3.      Sostenere gli agricoltori nella transizione ecologica del settore primario: riformare la Politica Agricola Comune dando priorità all'agricoltura su piccola scala, diversificata e sostenibile, promuovendo un rapido aumento delle pratiche agroecologiche e biologiche, la formazione e la ricerca scientifica indipendente per una agricoltura senza pesticidi e OGM.