Nell'ambito della rassegna di Cinema e Ambiente giugno-luglio 2025, martedì 8 luglio - ore 20.50, al Cinema "Multisala Verdi" di Vittorio Veneto è in programma Vermiglio, il film italiano vincitore di 7 David di Donatello 2025.

VERMIGLIO

Regia di Maura Delpero 
film, Italia, 2024, 120

LA STORIA
Lucia, Ada e Flavia sono le tre figlie femmine della famiglia Graziadei che ha contato dieci nascite, non tutte purtroppo andate a buon fine, come succedeva nell'Italia rurale all'epoca della Seconda Guerra Mondiale. I Graziadei vivono nella frazione trentina di Vermiglio, in una casetta in mezzo ai campi e alla neve dei lunghi inverni di montagna. Il capofamiglia è un maestro elementare che si sforza di insegnare ai suoi studenti non solo ad esprimersi in un italiano corretto invece del dialetto che tutti (compresi i Graziadei) parlano a casa, ma anche ad aspirare a qualcosa di più bello e più alto della fatica quotidiana. Quando i Graziadei ospitano un soldato siciliano che ha disertato l'esercito si innesca una reazione a catena che l'unità familiare dovrà gestire, e che si svilupperà lungo le quattro stagioni dell'ultimo anno di guerra.

«Vermiglio è un film sulla guerra senza le battaglie. La guerra è  fuoricampo. È come un sassolino gettato nell'acqua: io racconto quei cerchi. La guerra influenza comunque la vita di quelli che rimangono a casa. Ci sono le donne nelle cucine, i contadini che hanno aspettato i figli mai tornati, i maestri e i preti che hanno sostituito i padri... Mi interessava mostrare la potenza di una guerra che non si vede, eppure onnipresente mentre tutti continuano a cercare di vivere, di crescere. In quattro stagioni si passa dalla guerra alla pace. Credo davvero che tra il 1944 e il 1945 siamo passati dall'antico al moderno.» (Maura Delpero)'