Secondo Varoufakis, l'Europa poteva salvarsi se si fosse sempre più democratizzata. Ha prevalso invece la spinta autoritaria: quella che impone ai molti austerità e sacrificio mentre al contrario "stampa denaro come se non ci fosse alcun domani" per pochissimi [E che cos'è questa corsa all'acquisto di armi e sistemi di difesa in deficit se non proprio questo?! E cosa è stata anche la gestione del Covid con le commissioni multi miliardarie a poche aziende, demonizzando qualsiasi approccio scientifico alternativo?...]. L'avanzata delle disuguaglianze sociali "intorpidisce poi la mente" con l'evaporazione di ogni capacità critica. "Ogni volta che il capitalismo ristagna e la disuguaglianza sociale aumenta, mentre la sinistra ufficiale si unisce al centro in un futile tentativo di salvare l'establishment liberale in bancarotta [quello che puntualmente sta facendo, appoggiando le politiche di austerità e l'ha fatto in questi giorni manifestando "per l'Europa"], si approda alla guerra e al totalitarismo".
