Martedì 11 marzo a Conegliano (TV), ore 15.30,  presso la Casa delle Associazioni, Dario Zampieri, del Comitato di Antropocene.org, terrà una conferenza sui limiti planetari e l'antropocene.

Ormai superati alcuni dei limiti  planetari che garantiscono la sopravvivenza sul pianeta?

La straordinaria crescita ipertrofica della specie Homo sapiens, divenuta un superagente geologico, in particolare con lo sviluppo del sistema capitalistico di produzione, sta trasformando radicalmente lo stato di funzionamento del sistema Terra, portandolo a deviare dalle condizioni relativamente stabili degli ultimi 10.000 anni (nell’epoca chiamata Olocene). In questo intervallo di tempo la civiltà umana si è sviluppata grazie a questa stabilità, ora compromessa da cambiamenti più rapidi di quelli di eventi del passato geologico, che hanno prodotto crisi planetarie con estinzioni di massa.

La scienza ha individuato nove processi tra loro interconnessi che garantiscono la resilienza del funzionamento del sistema Terra. Essi sono:

  • il cambiamento climatico;
  • l’acidificazione degli oceani;
  • la riduzione dello strato di ozono;
  • i flussi biogeochimici di azoto e fosforo;
  • il cambio del flusso delle acque dolci (acque blu) e dell’umidità dei suoli (acque verdi);
  • il cambio dell’uso del suolo con la deforestazione
  • la formazione di aerosol atmosferici;
  • la proliferazione e la dispersione di centinaia di migliaia di “nuove sostanze” (tra cui le plastiche);
  • l’integrità della biosfera minacciata dall’estinzione delle specie selvatiche;

Il superamento del limite di sicurezza di ben sei dei nove processi, impone di informare il pubblico e i decisori politici sull’urgenza di prevenire l’indebolimento dell’integrità della biosfera oltre la capacità delle società umane di continuare a prosperare.