Una forma di democrazia diretta e partecipativa

Sabato 26 ottobre 2024 si è conclusa la “seconda fase” del processo di avvio alla Costituente del Movimento 5 Stelle.

Il confronto deliberativo, rigorosamente in videoconferenza, ha coinvolto un gruppo di iscritti assieme ad un gruppo di cittadini non iscritti al Movimento che avevano inviato il loro contributo nella prima fase dei lavori. Hanno partecipato anche alcuni giovanissimi tra i 14 e i 17 anni.

I partecipanti - un campione complessivo di trecentosessanta persone estratte a sorte attraverso tre criteri: il genere, la classe di età e la residenza per macro-area geografica - sono stati i protagonisti diretti degli incontri di discussione avvenuti nei giorni 12, 13, 19, 20 e 26 ottobre 2024 nei quali sono stati affrontati e discussi i seguenti temi:

  • Riforma del Sistema Sanitario Nazionale e tutela della persona
  • Crescita economica inclusiva e lavoro dignitoso
  • Contrasto all’evasione fiscale ed etica nell’impresa
  • Politica di Pace ed Europa
  • La centralità della giustizia nell’azione politica del Movimento
  • Transizione ecologica e patrimonio naturale per un’ecologia integrale
  • Revisione dello Statuto, per discutere dei ruoli del Presidente e del Garante, il nome e il simbolo del Movimento e la riorganizzazione dei gruppi territoriali
  • Informazione libera e sovvenzioni alla cultura,
  • Riforma della scuola primaria e secondaria
  • Revisione del codice etico per candidature e alleanze
  • Codice etico: candidati, portavoce, restituzioni economiche e sanzioni - posizionamento nell’arco parlamentare, partecipazione interna e rapporto con il territorio
  • Università e ricerca scientifica

Ogni tema è stato preceduto dal contributo tecnico di differenti relatori, tra i quali il Presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta; il costituzionalista Michele Ainis; Il rettore dell’Università per Stranieri di Siena, prof. Tomaso Montanari, il magistrato Gian Carlo Caselli, il giornalista co-fondatore del Fatto Quotidiano, Peter Gomez, e diversi altri.

I partecipanti suddivisi in 30 tavoli di lavoro, coadiuvati da un esperto moderatore, hanno seguito la traccia di una “guida alla discussione” per ciascuno dei temi che sono stati affrontati formulando proposte, idee, obiettivi e soluzioni, anche innovative, che possano rispondere ai bisogni manifestati dalla base e da sottoporre al voto finale dell’Assemblea prevista a fine novembre.

La guida alla discussione per il confronto deliberativo è stata elaborata dalla Società Avventura Urbana che ha sintetizzato le molte proposte arrivate dalla comunità di iscritti e simpatizzanti, che in questo modo ha dimostrato di essere vitale ed attenta alla realtà politica, economica e sociale del Paese.

Una forma di democrazia diretta e partecipativa alla quale ho potuto partecipare in qualità di simpatizzante del Movimento 5 Stelle. Una esperienza di “cittadinanza attiva” che è un caso unico in Italia perché mai prima d’ora un movimento od un partito politico avevano intrapreso un processo di avvio della costituente in modo così coraggioso, coinvolgendo iscritti e non iscritti nella discussione del confronto deliberativo, partendo dal basso.

Sarebbe auspicabile che questo strumento rappresentasse l’inizio di una nuova prospettiva di partecipazione collettiva, che venisse adottato anche dalle altre formazioni politiche; si parla infatti spesso di scarsa partecipazione e di crescita dell’astensionismo e le riflessioni da poter fare sono molteplici.

Tutti i documenti utilizzati nel Confronto Deliberativo per il processo costituente del M5S e i report dei Risultati prodotti dai lavori, sono disponibili per la consultazione nel sito del Movimento 5 Stelle.

 

Antonella Pianca