“Il 31 ottobre del 1979 te ne sei andato piegato dalla fatica. Ricordo ancora il tuo mezzo sorriso, caro papà, dolce e gentile. L’altra metà te l’avevano portato via i due anni di lager nazista a Dortmund che avevi dovuto scontare per non esserti voluto piegare alla barbarie del nazifascismo. Non ci crederai, ma sono tornati, lupi travestiti da agnelli, bulli, arroganti e le facce ghignanti. Con i loro deliri, i loro dileggi, la loro propaganda e la stessa ignoranza. Io resto orgoglioso di te. Viva Giovanni Carlo Rossi, papà Carlino».