Socialismo e Natura
Visite: 14
Stato prestito: Disponibile
La crisi ecologica non è un incidente di percorso, ma il risultato di un modello di sviluppo che consuma risorse ed energia a un ritmo insostenibile. Dallo sfruttamento intensivo delle risorse naturali alla loro trasformazione in merci, le conseguenze ambientali delle scelte economiche mettono sempre più a rischio gli equilibri del pianeta.
In La dialettica dell'ecologia. Socialismo e Natura, John Bellamy Foster riprende il pensiero di Marx per mostrare come crisi ecologica e crisi socioeconomica siano inseparabili.
Al centro della sua analisi c'è il rapporto tra capitalismo e natura: un sistema economico fondato sull'accumulazione e sullo sfruttamento delle risorse non può essere separato dalle contraddizioni ambientali e sociali che produce.
Ne emerge una critica radicale all'idea che la crisi ecologica possa essere risolta attraverso semplici correttivi al modello di sviluppo esistente. Foster propone invece una prospettiva eco-socialista, in cui la trasformazione dei rapporti economici e sociali diventa la condizione per ricostruire su nuove basi il rapporto tra umanità e natura.
Per leggere l'introduzione a La dialettica dell'ecologia, pubblicata su Antropocene.org, CLICCA QUI