Copertina di Sfruttare i viventi
Categoria: Ecologia
Editore: ombre corte
Pagine: 120
ISBN: 9788869483066
Biblioteca: BFDR
Anno: 2025
Note: Prefazione di Maura Benegiamo ed Emanuele Leonardi.

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Recensione

«L’ecologia comincia in casa» è lo slogan che usano le organizzazioni che sostengono una crescita verde. Come individui, siamo chiamati a farci agenti della transizione ambientale. Chi resiste al cambiamento, in particolare i più poveri, sono trattati come negazionisti climatici. La necessaria trasformazione degli stili di vita e dei metodi di produzione sarebbero invece prerogativa degli abitanti delle città, istruiti e illuminati. È uno scenario dicotomico: da una parte le classi popolari si allontanano dall’impegno ecologico; dall’altra l’ecologia appare appannaggio dei ceti più agiati. Per uscirne, Paul Guillibert discute il grande assente del pensiero ecologico: il lavoro. Sostiene che sono le forme di sfruttamento del lavoro (salariato, servile, domestico), nelle piantagioni coloniali, in casa o in fabbrica, a dare forma all’ecocidio. È lo sfruttamento degli esseri umani, ma anche lo sfruttamento dei viventi. Rimettere la produzione capitalistica al centro della crisi significa costruire nuove alleanze tra lavoratori ed ecologisti, tra umani e non. Una sintesi originale che guarda all’ecologia politica attraverso la lente dei rapporti di dominio, per costruire un’ecologia veramente emancipatrice. Prefazione di Maura Bengiamo ed Emanuele Leonardi.

Paul Guillibert è dottore di ricerca e insegnante di filosofia. Sviluppa una critica ecologica del capitalismo basata su una storia ambientale del pensiero marxista. In Francia oltre ad Exploit lei vivants, ha pubblicato Terre et capital. Pour un communisme du vivant (Amsterdam 2o21).

Data di modifica: 17 Ottobre 2026